Rimini Life

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Area via Bassi. ASI: nuova proposta entro febbraio, speriamo in buone notizie in primavera

Rimini, 9 febbraio 2024

Ariminum Sviluppo Immobiliare, proprietaria dell’area della ex Questura di via Ugo Bassi, presenterà entro febbraio la formale richiesta al comune per realizzare solo l’area commerciale (1500 metri di vendita e 4500 a servizio) cedendo la restante parte gratuitamente all’amministrazione. “Depositeremo entro il mese di febbraio la proposta formale della soluzione che il 7 dicembre scorso abbiamo annunciato. Il Comune lamenta questa nostra mancanza e noi provvediamo a soddisfarlo” ha detto il responsabile del progetto RiminiLife, Marco Da Dalto, nell’incontro pubblico di giovedì nelle sale congressi di Sgr con i rappresentanti del comitato “Basta degrado ex questura’ e i cittadini del quartiere. ASI ha anche chiesto un incontro al Prefetto, al Questore e al Sindaco per affrontare il tema della sicurezza. La proprietà ha ripercorso la storia di questi due anni e mezzo con tutte le proposte depositate da ASI e respinte dal Comune, i ricorsi ancora pendenti, le diffide alla Regione, le richieste di sorveglianza al Ministero, l’autorizzazione commerciale e l’ultima proposta che sarà formalizzata. Da Dalto ribadisce come l’iniziale progetto “RiminiLife non era solo un supermercato, ma parchi, parcheggi, residenze libere, residenze studentesche, residenze sociali (in aggiunta a quelle realizzate dal comune), biblioteca e negozi di vicinato; tutti realizzati da ASI, che avrebbe anche ceduto due aree urbanizzate – consentendo al Sindaco di risparmiare il soldi dell’esproprio – su cui il comune avrebbe potuto costruire le residenze ERS e ERP con i finanziamenti Regionali e nell’altra, il Comune, con risorse proprie o con gli oneri straordinari generati dall’intervento avrebbe potuto realizzare un asilo“. La nuova proposta – aggiunge Da Dalto – “costituisce per ASI una grande rinuncia economica, ma può risolvere subito il problema della sicurezza e del degrado, fornire supporto allo sviluppo dello stadio e alle esigenze di parchi del quartiere, consentire di non utilizzare risorse finanziarie pubbliche per gli espropri, ridurre di 17.600 mq la superficie costruita, restituire alla città, un quartiere centrale di Rimini, rigenerato. La nostra nuova proposta azzera anche i timori sui flussi di traffico, vista la mancanza di tutte le altre funzioni previste in RiminiLife. Abbiamo bisogno di salvaguardare il motore economico dell’operazione e di realizzare il supermercato con le aree accessorie previste, poi il Comune è libero di pianificare in quell’enorme spazio ciò che crede di migliore interesse pubblico, compreso un posizionamento diverso delle residenze sociali che ha programmato perché crediamo che non possano essere realizzate in quel contesto e di fronte alla curva di uno stadio. Magari anche di aumentarle, se lo ritiene opportuno“. Da Dalto chiude con l’auspicio che “sia terminata la stagione degli equivoci. Il Comune ha in mano – ed avrà ancora ribadito nella proposta che riceverà – la soluzione e gli strumenti per risolvere l’annoso problema che affligge Rimini e soprattutto gli abitanti del quartiere. Spero che la Primavera porti anche la notizia che quel mostro edilizio ha le ore contate e che nell’area si possa immaginare un futuro all’insegna della stessa qualità che indubbiamente l’Amministrazione ha portato avanti in altre aree della città“.

Il tema è stato al centro della puntata di Fuori dall’Aula su Icaro TV

 

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Ex Questura, Asi depositerà nuova proposta: “Supermercato è motore economico del progetto”

Ex Questura, Asi ribadisce di essere pronta “a un grande sacrificio economico”, ma il supermercato è indispensabile per il progetto Rimini Life

“Depositeremo entro il mese di febbraio la proposta formale della soluzione che il 7 dicembre scorso abbiamo annunciato. Il Comune lamenta questa nostra mancanza e noi provvediamo a soddisfarlo”. Così Marco Da Dalto, responsabile del progetto Rimini Life per l’area dell’ex Questura, dopo l’incontro di ieri (giovedì 8 febbraio) con il comitato “Basta degrado ex Questura” e con i cittadini del quartiere.

“Per il comitato e gli intervenuti – spiega Da Dalto – ora è chiaro che l’iniziale proposta di Rimini Life non era solo un supermercato, ma parchi, parcheggi, residenze libere, residenze studentesche, residenze sociali, biblioteca e negozi di vicinato; tutti realizzati da Asi, che avrebbe anche ceduto due aree urbanizzate, consentendo al sindaco di risparmiare il soldi dell’esproprio, su cui il comune avrebbe potuto costruire le residenze di Edilizia Residenziale Pubblica ed Edilizia Residenziale Sociale, con i finanziamenti regionali e nell’altra, il Comune, con risorse proprie o con gli oneri straordinari generati dall’intervento avrebbe potuto realizzare un asilo”.

Con la nuova proposta, per Asi si prospetta una “grande rinuncia economica”, ma in caso di accettazione, con la definizione di un interesse pubblico, la riqualificazione dell’ex Questura sarà realtà: l’immobile sarà abbattuto e ricostruito, dando spazio a un nuovo supermercato (“E non un hub logistico”, ribadisce Da Dalto), risolvendo il problema della sicurezza e del degrado.

E non solo, fornendo “supporto allo sviluppo dello stadio e alle esigenze di parchi del quartiere”, non utilizzando risorse finanziarie pubbliche per gli espropri, riducendo “di 17.600 mq la superficie costruita“, restituendo così alla città “un quartiere centrale di Rimini, rigenerato”.

Con la realizzazione della nuova proposta, evidenziano da Asi, saranno azzerati i flussi di traffico “vista la mancanza di tutte le altre funzioni previste in RiminiLife”

“Abbiamo bisogno di salvaguardare il motore economico dell’operazione e di realizzare il supermercato con le aree accessorie previste, poi il Comune è libero di pianificare in quell’enorme spazio ciò che crede di migliore interesse pubblico, compreso un posizionamento diverso delle residenze sociali che ha programmato perché crediamo che non possano essere realizzate in quel contesto e di fronte alla curva di uno stadio. Magari anche di aumentarle, se lo ritiene opportuno”, precisa Da Dalto.

“Spero sia terminata la stagione degli equivoci. Il Comune ha in mano ed avrà ancora ribadito nella proposta che riceverà la soluzione e gli strumenti per risolvere l’annoso problema che affligge Rimini e soprattutto gli abitanti del quartiere. Spero che la primavera porti anche la notizia che quel mostro edilizio ha le ore contate e che nell’area si possa immaginare un futuro all’insegna della stessa qualità che indubbiamente l’amministrazione ha portato avanti in altre aree della città”, conclusa il responsabile di Rimini Life.

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Per l’area dell’ex Questura. Asi rilancia con nuova proposta al Comune entro questo mese. Ieri sera la proprietà ha incontrato i cittadini

Rimini 08022024 – Incontro ASI Marco Da Dalto cittadinanza ex nuova Questura. © Manuel Migliorini / Adriapress.

Rimini, 9 febbraio 2024

“Depositeremo entro il mese di febbraio la proposta formale della soluzione che il 7 dicembre scorso abbiamo annunciato. Il Comune lamenta questa nostra mancanza e noi provvediamo a soddisfarlo”.

Incontrando ieri i rappresentanti del comitato “Basta degrado ex questura’ e i cittadini del quartiere, al termine di due ore di confronto con domande e chiarimenti, il responsabile del progetto Rimini Life, Marco Da Dalto, ha informato i presenti dell’intenzione di ASI, aggiungendo che la stessa ASI per il tramite del dott. Aicardi ha richiesto un incontro al Prefetto, al Questore e al Sindaco per affrontare il tema della sicurezza.

Marco Da Dalto: “E’ emersa soddisfazione tra gli intervenuti per le argomentazioni trattate e il dettaglio affrontato nel dibattito, che ha ripercorso la storia di questi due anni e mezzo, dalla cronologia degli interventi del Sindaco, alla Delibera di Giunta che ha raddoppiato il valore dell’esproprio, alle proposte depositate da ASI e respinte dal Comune, i ricorsi promossi dalla stessa e ancora pendenti, le diffide alla Regione, le richieste di sorveglianza al Ministero (MIT) l’autorizzazione commerciale e appunto la nostra ultima proposta.

Una discussione accompagnata da atti e documenti pubblici che hanno fatto chiarezza sulle illazioni che volevano screditare il nostro progetto. Per il comitato e gli intervenuti ora è chiaro che l’iniziale proposta di Rimini Life non era solo un supermercato, ma parchi, parcheggi, residenze libere, residenze studentesche, residenze sociali (in aggiunta a quelle realizzate dal comune), biblioteca e negozi di vicinato; tutti realizzati da ASI, che avrebbe anche ceduto due aree urbanizzate – consentendo al Sindaco di risparmiare il soldi dell’esproprio – su cui il comune avrebbe potuto costruire le residenze ERS e ERP con i finanziamenti Regionali e nell’altra, il Comune, con risorse proprie o con gli oneri straordinari generati dall’intervento avrebbe potuto realizzare un asilo.

Carte alla mano, le stesse che ha il Comune, è stato per tutti chiaro che ASI intende realizzare un supermercato e non un hub logistico e che lo stesso ufficio del commercio ha ritenuto conforme alle norme il progetto interno del supermercato. Si è percepita la forte necessità di una rigenerazione che crei vitalità, per garantire la sicurezza del quartiere e stupore per le futili motivazioni con cui il comune ha respinto i progetti.

La soluzione che sostituisce Rimini Life – aggiunge Da Dalto – costituisce per ASI una grande rinuncia economica, ma può risolvere subito il problema della sicurezza e del degrado, fornire supporto allo sviluppo dello stadio e alle esigenze di parchi del quartiere, consentire di non utilizzare risorse finanziarie pubbliche per gli espropri, ridurre di 17.600 mq la superficie costruita, restituire alla città, un quartiere centrale di Rimini, rigenerato. La nostra nuova proposta azzera anche i timori sui flussi di traffico, vista la mancanza di tutte le altre funzioni previste in Rimini Life.

Abbiamo bisogno di salvaguardare il motore economico dell’operazione e di realizzare il supermercato con le aree accessorie previste, poi il Comune è libero di pianificare in quell’enorme spazio ciò che crede di migliore interesse pubblico, compreso un posizionamento diverso delle residenze sociali che ha programmato perché crediamo che non possano essere realizzate in quel contesto e di fronte alla curva di uno stadio. Magari anche di aumentarle, se lo ritiene opportuno”.

Conclude Da Dalto: “Spero sia terminata la stagione degli equivoci. Il Comune ha in mano – ed avrà ancora ribadito nella proposta che riceverà – la soluzione e gli strumenti per risolvere l’annoso problema che affligge Rimini e soprattutto gli abitanti del quartiere. Spero che la Primavera porti anche la notizia che quel mostro edilizio ha le ore contate e che nell’area si possa immaginare un futuro all’insegna della stessa qualità che indubbiamente l’Amministrazione ha portato avanti in altre aree della città”.

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Ex Questura. Casadei: demolizione già possibile. De Sio: e se arriva supermercato allo stadio?

lo stabile di via Ugo Bassi

Rimini, 8 febbraio 2024

Sull’area di via Ugo Bassi a Rimini, sulla quale è in corso un braccio di ferro tra comune e proprietà, sono emersi alcuni spunti interessanti nel corso del dibattito che ha visto protagonisti il consigliere comunale Pd Giovanni Casadei e il consigliere della Lega Luca De Sio, ospiti di Fuori dall’Aula su Icaro TV (canale 18).

Casadei, ad esempio, ha spiegato che Asi non avrebbe ancora formalizzato all’amministrazione la nuova proposta (resa nota alla stampa nel mese di dicembre) che prevede la realizzazione del solo supermercato di 1500 mq più 4500 di spazi a servizio, con la cessione delle altre aree al comune. Il consigliere, in merito alle proteste dei residenti dell’area che lamentano degrado e insicurezza, ha poi ricordato che la proprietà anche senza un accordo col comune potrebbe già demolire l’immobile con una semplice Cila. Per decidere il futuro dell’area, senza dover attendere i tempi del nuovo Pug, è necessario un accordo di programma che, ha spiegato Casadei, deve però tenere conto anche di quanto prevederà il progetto per il nuovo stadio e quello della cittadella della sicurezza nella ex caserma Giulio Cesare. “Attendere il Pug o anche la presentazione dei progetti su stadio ed ex caserma è una scelta legittima che si assume il sindaco – ha ribattuto De Sio – però bisogna dire alla città che quell’area resterà così ancora per tanti anni. Perchè il Pug doveva essere definito nel 2023 e invece non è neanche agli albori. Lo stesso vale per lo stadio che doveva essere pronto a novembre e ancora non se ne sa niente“. Il consigliere della Lega lancia poi un altro interrogativo. “Il progetto per lo stadio potrebbe anche contemplare un supermercato, magari di 1500 metri quadri. E questo come si traduce? Il sindaco ci sta forse dicendo che dobbiamo aspettare perché potrebbe arrivare un supermercato nell’area Stadio e allora non si può realizzare alla ex Questura? Se le cose stanno così il privato dovrebbe saperlo.”

Doveva essere la nuova Questura di Rimini, la Cittadella della Sicurezza, invece ormai da vent’anni si è trasformata in simbolo di degrado. Tanto si è detto e scritto dell’area di via Ugo Bassi ma finora quello che manca è proprio una soluzione concreta e fattibile. Per i residenti della zona e per tutta la città la speranza si era riaccesa nel 2021 con l’acquisto da parte di Ariminum Sviluppo Immobiliare per 14,5 milioni di euro, dopo una gara al rilancio con Conad. Nel frattempo sono passati ormai due anni e mezzo e l’area, attualmente priva di pianificazione urbanistica, è finita al centro di un braccio di ferro tra proprietà e comune. Senza un accordo di programma infatti, tutto è destinato a restare fermo fino al prossimo Piano Urbanistico Generale. Questione di parecchi anni. Asi ha presentato un progetto, chiamato Rimini Life, bocciato però dalla Giunta che non vi ha ravveduto il necessario interesse pubblico. Oggetto del contendere, in particolare, l’area commerciale: non tanto i 1500 metri quadrati di superficie di vendita ma i 4500 a supporto. Il comune teme infatti la realizzazione di un hub logistico ritenuto troppo impattante per la viabilità dell’area. Ipotesi sempre categoricamente smentita da Asi che, sul finire dello scorso anno, ha avanzato anche una nuova proposta al comune: niente più residenziale, studentati e biblioteche ma solo i 6.000 metri quadri di commerciale e aree a servizio, con la cessione gratuita degli altri spazi all’amministrazione. Proposta che non sembra aver spostato gli equilibri: il comune ritiene infatti che qualsiasi decisione sull’area di via Bassi debba coincidere con un ragionamento più ampio che coinvolga anche la Cittadella della Sicurezza che nel 2027 dovrebbe sorgere nella vicina ex caserma e il progetto privato sul nuovo stadio di cui si attendono a breve gli elaborati. Ci sarà quindi ancora da attendere. I residenti della zona sono però allo stremo e hanno deciso di alzare la voce e denunciare le criticità che vivono ogni giorno. E’ nato quindi il Comitato Basta Degrado nella ex questura che ha lanciato una petizione online per chiedere al comune di risolvere la situazione: oltre 700 le firme raccolte. Basteranno a sbloccare lo stallo e restituire sicurezza e ordine all’area?

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Rimini, area via Ugo Bassi: ASI incontra i cittadini. “Il Comune non può più rimandare”

Giovedì 8 febbraio alla sala Acqua del centro congressi SGR

Rimini, 7 febbraio 2024

Domani giovedì 8 febbraio alle 20.30 alla sala Acqua del centro congressi SGR in via Chiabrera a Rimini, terzo appuntamento di Ariminum Sviluppo Immobiliare coi cittadini, desiderosi di conoscere il punto di vista dell’investitore privato che attende da mesi risposte dal Comune per avviare la riqualificazione dell’area di via Ugo Bassi, interessata da crescente degrado.

“Onoriamo l’impegno di raccontare la nostra versione ogni sei mesi direttamente alla gente – anticipa Marco Da Dalto, responsabile del Progetto Rimini Life – perché intorno alle nostre proposte circolano inesattezze strumentali e che, dispiace sottolinearlo, quasi sempre hanno origine proprio dall’Amministrazione.

C’è la novità della nascita spontanea di un comitato fra cittadini, che volentieri incontriamo, ma noi stessi vediamo quanto siano affollati i nostri canali social coi commenti di riminesi stufi del degrado; c’è poi l’aumento di intrusioni nell’immobile e la risposta del Comune con azioni per contrastarlo che a noi – ma non solo a noi – paiono proprio impresentabili. Chiederemo al Prefetto e al Questore un incontro con il Sindaco, perché siamo molto preoccupati. Stiamo spendendo tanti soldi per tenere in ordine il compendio, ma ci rendiamo conto che paradossalmente stiamo favorendo la comodità di chi viola sistematicamente una proprietà privata.

Chiediamo di porre fine a questa situazione, sul tavolo c’è una proposta irrinunciabile, conveniente per il Comune, ma ci si concentra su obblighi, presidi e multe… Trovare questo muro in piazza Cavour ci lascia sbigottiti, ci chiediamo quale sia il profilo di interesse pubblico perseguito da Sindaco e Giunta.

A noi pare sia solo quello di rimandare, a danno della città. Lo pensano anche tanti cittadini. E allora cosa aspettiamo a ridare qualità ad un quartiere che da 20 anni soffre, con danni sociali ed economici perché anche il loro valore immobiliare va a picco? Noi siamo pronti. E il supermercato fornirà anche una risposta concreta alla sorveglianza degli spazi attigui”.

 

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Area ex Questura, nuovo round: Asi incontra i cittadini. “Sbigottiti dal muro di piazza Cavour”

Asi: “Intorno alle nostre proposte circolano inesattezze strumentali e che, dispiace sottolinearlo, quasi sempre hanno origine proprio dall’amministrazione”

Rimini, 7 febbraio 2024

Nuovo round sul futuro dell’area dell’ex Nuova Questura. Dopo il summit tenuto tra amministrazione e cittadini, giovedì sera (8 febbraio), alle 20,30, alla sala Acqua del centro congressi Sgr in via Chiabrera, terzo appuntamento di Ariminum Sviluppo Immobiliare con i cittadini, desiderosi di conoscere il punto di vista dell’investitore privato che attende da mesi risposte dal Comune per avviare la riqualificazione dell’area di via Ugo Bassi, interessata da crescente degrado.

“Onoriamo l’impegno di raccontare la nostra versione ogni sei mesi direttamente alla gente – anticipa Marco Da Dalto, responsabile del Progetto RiminiLife – perché intorno alle nostre proposte circolano inesattezze strumentali e che, dispiace sottolinearlo, quasi sempre hanno origine proprio dall’amministrazione. C’è la novità della nascita spontanea di un comitato fra cittadini, che volentieri incontriamo, ma noi stessi vediamo quanto siano affollati i nostri canali social con i commenti di riminesi stufi del degrado”.

“C’è poi l’aumento di intrusioni nell’immobile e la risposta del Comune con azioni per contrastarlo che a noi – ma non solo a noi – paiono proprio impresentabili. Chiederemo al prefetto e al questore un incontro con il sindaco, perché siamo molto preoccupati. Stiamo spendendo tanti soldi per tenere in ordine il compendio, ma ci rendiamo conto che paradossalmente stiamo favorendo la comodità di chi viola sistematicamente una proprietà privata”.

“Chiediamo di porre fine a questa situazione, sul tavolo c’è una proposta irrinunciabile, conveniente per il Comune, ma ci si concentra su obblighi, presidi e multe. Trovare questo muro in piazza Cavour ci lascia sbigottiti, ci chiediamo quale sia il profilo di interesse pubblico perseguito da sindaco e giunta. A noi pare sia solo quello di rimandare, a danno della città. Lo pensano anche tanti cittadini”.

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Area Bassi: se ne parla a Fuori dall’Aula. Asi: sbigottiti da muro del comune

In foto: Luca De Sio e Giovanni Casadei

Rimini, 7 febbraio 2024

Resta incerto il futuro dell’area di via Ugo Bassi a Rimini dove sorge lo stabile degradato che avrebbe dovuto ospitare la Questura. Il braccio di ferro tra la proprietà, Ariminum Sviluppo Immobiliare, e l’amministrazione comunale finora non ha dato esiti. Le posizioni restano distanti e senza un accordo, nessun intervento può partire. Intanto cresce il malcontento dei cittadini che risiedono in zona e che hanno avviato una petizione per denunciare i problemi di sicurezza e degrado. Il tema sarà al centro della nuova puntata di Fuori dall’Aula, in onda oggi (mercoledì) in diretta alle 18 e in replica alle 21 su Icaro Tv (canale 18). Ospiti il consigliere comunale del Partito Democratico Giovanni Casadei e quello della Lega Luca De Sio. Nel corso della trasmissione saranno proposte anche le voci dei cittadini del comitato Basta Degrado nella ex Questura.

Sms e whatsapp al 337 511 336.

Intanto Asi per domani (giovedì) alle 20.30 ha organizzato un nuovo incontro pubblico alla sala Acqua del centro congressi SGR in via Chiabrera a Rimini. “Onoriamo l’impegno di raccontare la nostra versione ogni sei mesi direttamente alla gente – anticipa Marco Da Dalto, responsabile del Progetto RiminiLife – perché intorno alle nostre proposte circolano inesattezze strumentali e che, dispiace sottolinearlo, quasi sempre hanno origine proprio dall’Amministrazione. C’è la novità della nascita spontanea di un comitato fra cittadini, che volentieri incontriamo, ma noi stessi vediamo quanto siano affollati i nostri canali social coi commenti di riminesi stufi del degrado; c’è poi l’aumento di intrusioni nell’immobile e la risposta del Comune con azioni per contrastarlo che a noi – ma non solo a noi – paiono proprio impresentabili. Chiederemo al Prefetto e al Questore un incontro con il Sindaco, perché siamo molto preoccupati. Stiamo spendendo tanti soldi per tenere in ordine il compendio, ma ci rendiamo conto che paradossalmente stiamo favorendo la comodità di chi viola sistematicamente una proprietà privata. Chiediamo di porre fine a questa situazione, sul tavolo c’è una proposta irrinunciabile, conveniente per il Comune, ma ci si concentra su obblighi, presidi e multe… Trovare questo muro in piazza Cavour ci lascia sbigottiti, ci chiediamo quale sia il profilo di interesse pubblico perseguito da Sindaco e Giunta. A noi pare sia solo quello di rimandare, a danno della città. Lo pensano anche tanti cittadini. E allora cosa aspettiamo a ridare qualità ad un quartiere che da 20 anni soffre, con danni sociali ed economici perché anche il loro valore immobiliare va a picco? Noi siamo pronti. E il supermercato fornirà anche una risposta concreta alla sorveglianza degli spazi attigui”.

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Area ex Questura. Domani sera la proprietà di Asi incontra i cittadini

Rimini, 7 febbraio 2024

Domani sera alle 20.30 alla sala Acqua del centro congressi SGR in via Chiabrera a Rimini, terzo appuntamento di Ariminum Sviluppo Immobiliare coi cittadini, desiderosi di conoscere il punto di vista dell’investitore privato che attende da mesi risposte dal Comune per avviare la riqualificazione dell’area di via Ugo Bassi, interessata da crescente degrado.

“Onoriamo l’impegno di raccontare la nostra versione ogni sei mesi direttamente alla gente – anticipa Marco Da Dalto, responsabile del Progetto RiminiLife – perché intorno alle nostre proposte circolano inesattezze strumentali e che, dispiace sottolinearlo, quasi sempre hanno origine proprio dall’Amministrazione.

C’è la novità della nascita spontanea di un comitato fra cittadini, che volentieri incontriamo, ma noi stessi vediamo quanto siano affollati i nostri canali social coi commenti di riminesi stufi del degrado;

c’è poi l’aumento di intrusioni nell’immobile e la risposta del Comune con azioni per contrastarlo che a noi – ma non solo a noi – paiono proprio impresentabili. Chiederemo al Prefetto e al Questore un incontro con il Sindaco, perché siamo molto preoccupati. Stiamo spendendo tanti soldi per tenere in ordine il compendio, ma ci rendiamo conto che paradossalmente stiamo favorendo la comodità di chi viola sistematicamente una proprietà privata.

Chiediamo di porre fine a questa situazione, sul tavolo c’è una proposta irrinunciabile, conveniente per il Comune, ma ci si concentra su obblighi, presidi e multe… Trovare questo muro in piazza Cavour ci lascia sbigottiti, ci chiediamo quale sia il profilo di interesse pubblico perseguito da Sindaco e Giunta.

A noi pare sia solo quello di rimandare, a danno della città. Lo pensano anche tanti cittadini. E allora cosa aspettiamo a ridare qualità ad un quartiere che da 20 anni soffre, con danni sociali ed economici perché anche il loro valore immobiliare va a picco? Noi siamo pronti. E il supermercato fornirà anche una risposta concreta alla sorveglianza degli spazi attigui”.

 

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Degrado ex nuova Questura Rimini, Asi incontra i cittadini

L’appuntamento è giovedì sera alle 20.30 al Centro Congressi Sgr

Domani sera alle 20.30 alla sala Acqua del centro congressi SGR in via Chiabrera a Rimini, terzo appuntamento di Ariminum Sviluppo Immobiliare coi cittadini, desiderosi di conoscere il punto di vista dell’investitore privato che attende da mesi risposte dal Comune per avviare la riqualificazione dell’area di via Ugo Bassi, interessata da crescente degrado.

“Onoriamo l’impegno di raccontare la nostra versione ogni sei mesi direttamente alla gente – anticipa Marco Da Dalto, responsabile del Progetto RiminiLife – perché intorno alle nostre proposte circolano inesattezze strumentali e che, dispiace sottolinearlo, quasi sempre hanno origine proprio dall’Amministrazione.

C’è la novità della nascita spontanea di un comitato fra cittadini, che volentieri incontriamo, ma noi stessi vediamo quanto siano affollati i nostri canali social coi commenti di riminesi stufi del degrado;

C’è poi l’aumento di intrusioni nell’immobile e la risposta del Comune con azioni per contrastarlo che a noi – ma non solo a noi – paiono proprio impresentabili. Chiederemo al Prefetto e al Questore un incontro con il Sindaco, perché siamo molto preoccupati. Stiamo spendendo tanti soldi per tenere in ordine il compendio, ma ci rendiamo conto che paradossalmente stiamo favorendo la comodità di chi viola sistematicamente una proprietà privata.

Chiediamo di porre fine a questa situazione, sul tavolo c’è una proposta irrinunciabile, conveniente per il Comune, ma ci si concentra su obblighi, presidi e multe… Trovare questo muro in piazza Cavour ci lascia sbigottiti, ci chiediamo quale sia il profilo di interesse pubblico perseguito da Sindaco e Giunta.

A noi pare sia solo quello di rimandare, a danno della città. Lo pensano anche tanti cittadini. E allora cosa aspettiamo a ridare qualità ad un quartiere che da 20 anni soffre, con danni sociali ed economici perché anche il loro valore immobiliare va a picco? Noi siamo pronti. E il supermercato fornirà anche una risposta concreta alla sorveglianza degli spazi attigui”.

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“Non siamo responsabili per vent’anni di degrado all’ex questura”

Rimini, 3 febbraio 2024

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