La proprietà: «Il Comune dia il via ai lavori».
All’interno ritrovato lo zaino rubato a un poliziotto

Rimini – Nuovo sgombero nello stabile della “nuova” questura. Eppure, di nuovo, in realtà, la struttura ha ben poco. Di certo non lo sono le operazioni di allontanamento dei senzatetto che trovano ospitalità tra le mura fatiscenti dell’edificio abbandonato, che dormono in giacigli arrangiati nell’immondizia accumulata in anni e anni di totale degrado. Ieri mattina gli agenti della polizia di Stato hanno fatto irruzione in quella che che doveva essere la loro “casa” e che non lo sarà mai. L’edificio di via Ugo Bassi, infatti, è stato acquistato da ASI, Ariminum Sviluppo Immobiliare, la società che ha già pronto da mesi il progetto battezzato “Rimini life” per la riqualificazione dell’area, con in programma un quartiere residenziale, aree verdi, negozi e aule studio per gli studenti. Bloccata a dare il “la” ai lavori dal mancato assenso del Comune, ASI non ha tardato a commentare lo sgombero. «Confidiamo sia possibile in queste settimane approfondire con l’Amministrazione il progetto Rimini Life, – dichiarano – condividere eventuali aggiustamenti, arrivando ad un accordo che consenta la demolizione e l’avvio dei lavori. Solo così, siamo convinti, si supererà l’emergenza attuale e soprattutto si arricchirà la città di un nuovo quartiere parco con la qualità proposta». Già a partire da ieri sera, aggiungono, «si attiverà un impianto di illuminazione composto da 30 fari che illumineranno il perimetro dell’immobile. Sempre sotto il profilo della sicurezza è stata intensificata la presenza della vigilanza privata che controlla l’area di giorno e durante la notte».

Lo sgombero.
L’azione della polizia di Stato è stata portata avanti con il supporto della sezione cinofila antidroga. Gli agenti hanno infatti effettuato un approfondito controllo di tutta l’area, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini sulla presenza di soggetti all’interno. Tra le stanze dell’edificio sono in effetti state rintracciate otto persone, sei delle quali extracomunitarie, che sono state denunciate per il reato di invasione di edifici e allontanate dalla struttura dove vivevano in una situazione di grave degrado. Rinvenuti e sequestrati numerosi oggetti atti allo scasso. Uno degli agenti, inoltre, ha ritrovato il suo zainetto personale rubatogli pochi giorni prima mentre, fuori servizio, effettuava un intervento a un uomo colto da malore, salvandogli la vita

(ERIKA NANNI)